Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/56

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41. - Strichetti alla bolognese

Intridete due uova di farina con grammi 40 di parmigiano grattato fine e l’odore della noce moscata. Tiratene una sfoglia non tanto sottile e tagliatela con la rotella smerlata in tante strisce larghe un dito e mezzo. Poi, con la stessa rotella, tagliate queste striscie in isbieco e alla medesima distanza di un dito e mezzo per farne tanti quadretti in forma di mandorla. Prendeteli uno alla volta e stringete colle dita le quattro punte, due al disopra e due al disotto per formarne come due anellini attaccati insieme. Cuoceteli nel brodo con poca cottura. La dose di due uova potrà bastare per cinque persone.

Se questa minestra vi piace, siatene grati a una giovane e simpatica bolognese, chiamata la Rondinella, che si compiacque insegnarmela.


MINESTRE ASCIUTTE E DI MAGRO


42. - Tortelli

Ricotta o raviggiuolo, oppure l’una e l’altro uniti, grammi 200.
Parmigiano, grammi 40.
Uova intere N. 1 e un rosso.
Odore di noce moscata e di spezie.
Un pizzico di sale.
Un po’ di prezzemolo tritato.

Si chiudono in una sfoglia fatta come quella dei cappelletti e tagliate con un disco rotondo alquanto più