Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/98

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bene, può entrarvi in grazia pe’ suoi lineamenti delicati e modesti.

Spaghetti, grammi 500.
Funghi freschi, grammi 100.
Burro, grammi 70.
Pinoli, grammi 60.
Acciughe salate, N. 6.
Pomodori, N. 7 o 8.
Un quarto di una grossa cipolla.
Farina un cucchiaino.

Ponete in una cazzaruola la metà del detto burro e con esso rosolate i pinoli; levateli asciutti e pestateli in un mortaio coll’indicata farina. Trinciate la cipolla ben fine, mettetela nell’intinto rimasto e quando avrà preso molto colore buttateci i pomodori a pezzi, conditeli con pepe e poco sale, e quando saranno cotti passateli. Rimettete questo sugo al fuoco coi funghi, tagliati a fettine sottili non più grandi di un seme di zucca, la pasta dei pinoli che prima potete sciogliere con un poco d’acqua e il resto del burro.

Fate bollire per mezz’ora aggiungendo acqua per render la salsa più liquida, e per ultimo sciogliete le acciughe al fuoco con un poco di questa salsa, senza farle bollire, ed unitele alla medesima.

Levate gli spaghetti asciutti, conditeli con questa salsa e se li volete migliori aggiungete del parmigiano.

Bastano per cinque persone.


93. - Salsa alla maître d’hôtel

Sentite che nome ampolloso per una briccica da nulla! ma pure i Francesi si sono arrogati il diritto in questo e in altre cose di dettar legge; l’uso ha prevalso, ed