Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, III.djvu/236

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NOVELLA XXXIV 233 rendita e diede onorati titoli ne la milizia al conte Guido, ricca e nobilissima moglie al conte Annibaie ed il capitanato de la guardia de la sua persona, e molti altri benefici e grazie a casa vostra. Le cui vestigie imitando, Clemente settimo, che anch'egli era da lei stato raccolto e nei bisogni aiutato, attese sempre a la gran¬ dezza di casa Rangona. Ora ragionandosi a la presenza di vostra sorella la signora Gostanza Fregosa, qui in Bassens, de le cortesie che vostre madre usava, vi si ritrovò Giovanni di Nello fioren¬ tino che era lungo tempo praticato ne l’isola de l'Inghilterra, il quale a simil proposito narrò una istoria che assai agli ascol¬ tanti dilettò. Parendomi che meritasse d’esser annoverata con l’altre mie, poi che io l’ebbi scritta, le posi il nome vostro per scudo. E cosi a voi la mando e dono. Stale sano. NOVELLA XXXIV Francesco Frescobaldi fa cortesia ad un straniero eu'è ben rimeritato, essendo colui divenuto contestabile d’Inghilterra. Ne la famiglia nobile ed antica dei Frescobaldi in Firenze fu non sono molti anni un Francesco, mercadante molto leale ed onorevole, il quale, secondo la costuma de la patria, essendo assai ricco, trafficava in diversi luoghi e faceva di gran faccende, e quasi per l’ordinario dimorava in Ponente, in Inghilterra, e teneva la stanza in Londra, ove viveva splendidissimamente ed usava cortesia assai, non la veggendo si per minuto come molti mercadanti fanno che la contano fin a un picciolo quattrino, come intendo dire che fa Ansaldo Grimaldo genovese che tien conto fin d’un minimo foglio di carta e d’un palmo di cor¬ della da legar i pacchetti de le lettere. Avvenne un giorno che essendo Francesco Frescobaldi in Firenze, se gli parò dinanzi un povero giovine e gli domandò elemosina per l’amor di Dio. Veggendolo il Frescobaldo si mal in arnese e che in viso mostrava aver del gentile, si mosse a pietà, e tanto più quanto che lo conobbe esser inglese. Onde gli domandò di che contrada di oltra monti fosse. Egli gli rispose che era inglese, e chie¬ dendogli alcune particolarità, il Frescobaldo, d'Inghilterra, come