Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/130

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— Dimmi su, vengono molti dalla ferrovia in paese?

— Oh sì.... qualche volta.

— E da dove passano, quando escono da quel cancello laggiù?

— Per di qua.

— E dianzi non è passato nessuno, prima o dopo del postino e del medico!

— Nessuno.

— Vedete; — soggiunse ella, volgendosi a me con aria di trionfo. — Basta far le dimande in ordine, una dopo l’altra.

— Sì, e guardare intanto la gente coi vostri occhi divini, che caverebbero le parole di bocca ad un mutolo. —

Ella mi rispose con un moto delle labbra che voleva parere una smorfia, ma che io avrei tolto volentieri per un invito ai baci. Fu un lampo, s’intende, ed ella si rimise tosto sul grave.