Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/21

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che per me ha vissuto, amato e tremato, e che io potrei dire nato a bella posta per me. Questo spirito avido di sapere, curioso di arcane sensazioni, voglioso d’ogni cosa difficile, è suo. La florida salute, che mi consente di vivere senza maledire, e di pigliarmi con sicura baldanza la mia parte di sole, è suo dono. La onesta ricchezza, che mi dà di seguire il mio talento in ogni cosa, egli, egli solo, l’ha accumulata per me. E di questo io gli son grato due volte. Quando posso spendere un po’ di tempo nello studio di una piacevole novità, vedere, che è quanto studiare, muovermi da un luogo, che è quanto attutire i tormenti, se non per avventura, dissipare i dolori incontrati colà, dico entro me stesso: è mio padre; quando posso far cortesia a chi l’aspetta da me e sentire la nobile voluttà di esser utile altrui, è mio padre, sempre mio padre! Una santa donna mi ha data la te-