Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/243

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gillo; ve lo prometto. E poi, facciamo così: quando tornerò alla vostra presenza, mi leggerete negli occhi. E mi rimanderete via, inesorabilmente via, se mi vedrete arrossire. —

Un’aria piena di soddisfazione si dipinse allora su quel bellissimo volto, e il più dolce sorriso mi ricompensò di quella trovata.

— Vado, adunque; — soggiunsi. — A mezzanotte, o giù di lì, sono a Bologna; alle tre del mattino da capo in viaggio.

— No; — diss’ella, — non lo farete.

— Come? — gridai, raggrinzando le labbra. — Non volete? e perchè?

— Fanciullo! E già di nuovo col broncio? Date a me il vostro orario; — rispose. — E toltomi il libro di mano, lo lesse attentamente a sua volta.

— No, — disse poscia, — la vostra prima corsa non mi va. Non avreste tempo