Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/96

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prosatori da potersi leggere ad alta voce, voglio dire morbidi e snelli per la forma, nè troppo ostici nella sostanza, son pochi. E poi, la sera, che direbbe Lei d’una bella passeggiata a lume di luna, elevando l’anima a Dio e ringraziandolo d’aver data a lui la salute, a lei la bellezza, per amarlo a vicenda nell’opera sua? E sera e mattina esser soli, lontani per qualche tempo da tutte le molestie dell’umana compagnia, raccogliersi, bastare per tutto quel tempo a sè medesimi, stillare un po’ d’egoismo in due, attingervi forza alle future battaglie della vita, foggiarsi un piccolo mondo di care memorie in cui rallegrare talvolta lo spirito abbattuto, dica, o non sarebbe questa una lieta pagina nel libro noioso, una bella fermata nel faticoso viaggio della esistenza?

— Sì, bella! — esclamò la mia gentile compagna, reprimendo un sospiro.