Pagina:Barrili - La legge Oppia, Genova, Andrea Moretti, 1873.djvu/33

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atto primo 29

Fundanio

(inchinandosi)

Io, certo. Colle donne ho le parole più facili; il mio estro s’accende; ma cogli uomini.... ah, cogli uomini, mi cascan le braccia. Farò quanto posso; ma prevedo male.

Volusia

Oh brutto, questo Valerio! Mi duole perfino ch’ei porti il nostro nome. E Fulvia gli ha da voler bene?

Annia

Fulvia è sorella a Catone; catoneggia anche lei.

Marzia

Lo credi?

Annia

Ma!.... E tu?

Marzia

Io credo che la donna è ciò che vuole; e l’uomo la segue.

Fundanio

Questo ha da esser vero.... per gli uomini che hanno la fortuna....

(con aria languida inchinandosi verso Marzia)

Marzia

Di meritare....

(ridendo)

Fundanio

Di esser tirati. L’ho detta.