Pagina:Barzini - La metà del mondo vista da un'automobile, Milano, Hoepli, 1908.djvu/168

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122 capitolo vi.


l’Asia. L’espansione cinese, fronteggiata sul mare dagl’interessi di tutto il mondo civile, trova uno sfogo verso la terra. Essa guadagna, in alcune regioni, fino a settanta e novanta chilometri ogni dieci anni. Ed ha una terribile potenza di assimilazione; trasforma gli abitanti, li cinesizza. Vi sono nella Mongolia occidentale degli antichi centri ove non si parla più mongolo ma cinese.

Fu vicino ad uno di questi villaggi che mettemmo il campo. Alla nostra vista le donne fuggirono, saltellando sui loro piedi deformi, a celarsi fra le piantagioni dall’altra parte dell’abitato. Esse forse ci attribuivano dei propositi eccessivamente galanti. Gli uomini invece vennero ad osservarci, mentre trasformavano il baldacchino dell’automobile in tenda da campo — una gran tenda sostenuta al centro dall’automobile stessa, e destinata a proteggere con noi anche la macchina. Poco discosto le De Dion-Bouton, la Spyker ed il Contal si accampavano disponendosi in modo ingegnoso — le automobili in giro e le tende nel centro — come si usa per i convogli militari.

Il Principe Borghese aveva deciso di alleggerire l’Itala dei parafanghi, dei ferri che sostenevano il baldacchino, dei tubi di scaricamento, di certi pali di ferro che portavamo per servircene come leve, di un piccone, e della metà dei viveri. Regalavamo questa roba ai cinesi che ci aiutavano nelle nostre faccende. Chi ci portava un secchio d’acqua riceveva un parafango; un piccone a chi ci dava delle uova. Quella brava gente ci prendeva per matti; se ne tornava a casa allegramente trascinando aste di ferro, o sorreggendo delle scatole di conserva in un lembo del vestito. Furono accesi i fuochi del bivacco.

Veramente l’espressione è più pittoresca della realtà. In Mongolia manca ogni specie di combustibile vegetale, e gli abitanti bruciano dello sterco di cammello, debitamente seccato al sole. Non eravamo dunque vicino alle belle fiammate degli accampamenti. In compenso i nostri compagni possedevano degli splendidi fornelli a benzina. Noi non avevamo preveduto la difficoltà, non ci eravamo forniti di nessun apparecchio del genere, e ricorremmo