Pagina:Barzini - La metà del mondo vista da un'automobile, Milano, Hoepli, 1908.djvu/230

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
184 capitolo viii.


può albergare che nell’infanzia. Si vocifera però che il fanciullo sacro muoia strangolato.

L’ultimo Gran Lama ha tuttavia superato felicemente l’età critica, e il miracolo consueto subisce un ritardo che alcuni vogliono spiegare con una certa vigilante protezione esercitata dal Console russo — un abile diplomatico di razza buriata, molto affine alla mongola. Il Console è amico intimo del Buddha vivente, ed ha il passo libero nei sacri recinti. Il Governatore cinese è ben lontano Nei piani paludosi della Mongolia settentrionale.
L’Itala affondata, alleggerita della carrozzeria, è attaccata a dei buoi per essere trainata a ritroso.
dal possedere sul Gran Lama l’antico potere e l’antica autorità. Si dice anzi che sia cordialmente detestato. Ma se la divinità vivente è ancora.... vivente, appare completamente ridotta in uno stato che rasenta l’idiotismo dai vizi precoci e dall’abuso dei liquori. Si direbbe che abbiano voluto strangolare almeno la sua intelligenza.

Certo è che fra quei campi trincerati, le fortificazioni, gl’intrighi, le truci storie d’uccisioni, la visione di cavalieri stranamente vestiti che passano al galoppo per le strade lungo le alte