Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/18

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comune al dì d’oggi che un’opinione di Carpsovio, un uso antico accennato da Claro, un tormento con iraconda compiacenza suggerito da Farinaccio, sieno le leggi a cui con sicurezza ubbidiscono coloro che tremando dovrebbono reggere le vite e le fortune degli uomini. Queste leggi, che sono uno scolo de’ secoli i più barbari, sono esaminate in questo libro per quella parte che risguarda il sistema criminale e i disordini di quelle si osa esporli a’ direttori della