Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/199

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e delle Pene. 165

che toglierebbe agli uomini il fuoco perchè incendia, e l’acqua perchè annega; che non ripara ai mali, che col distruggere. Le leggi, che proibiscono di portar le armi, sono leggi di tal natura: esse non disarmano che i non inclinati né determinati ai delitti; mentre coloro, che hanno il coraggio di poter violare le leggi più sacre della umanità e le più importanti del codice, come rispetteranno le minori e le puramente arbitrarie, e delle quali tanto facili ed impuni debbon essere le contravvenzioni, e l'esecuzione esatta delle quali toglie la libertà personale, carissima all’uomo, carissima all’illuminato legislatore, e sottopone gl'innocenti a tutte le vessazioni dovute ai rei? Queste peggiorano la condizione degli assaliti, migliorando quella degli assalitori; non iscemano gli omicidj, ma gli accrescono, perchè è maggiore la confidenza nell'assalire i disarmati, che gli armati. Queste si chiaman leggi non ovviatrici, matimorose dei delitti, che