Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/201

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e delle Pene. 167

senza far bene a se. Il dispotico induce il timore e l’abbattimento nell'animo de' suoi schiavi, ma rispinto ritorna con maggior forza a tormentare il di lui animo. Quanto il timore è più solitario e domestico, tanto è meno pericoloso a chi ne fa lo stromento della sua felicità: ma quanto è più pubblico, ed agita una moltitudine più grande di uomini, tanto è più facile che vi sia o l’imprudente, o il disperato, o l’audace accorto, che faccia servire gli uomini al suo fine, destando in essi sentimenti più grati, e tanto più seducenti, quanto il rischio della intrapresa cade sopra un maggior numero; ed il valore che gl'infelici danno alla propria esistenza, si sminuisce a proporzione della miseria che soffrono. Questa è la cagione, per cui le offese ne fanno nascere delle nuove, che l’odio è un sentimento tanto più durevole dell’amore, quanto il primo prende la sua forza dalla continuazione degli atti, che indeboliscono il secondo.