Pagina:Bernardino da Siena - Novellette ed esempi morali, Carabba, 1916.djvu/148

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136 esempi e detti morali

II.


Quando io ho parlato a niuno di questi partigiani, e io l’ho domandato: “Se’ tu batteggiato? — Sí. — O di qual parte se’ tu? — E egli ha risposto: — Io so’ nato ghibellino. — Io ti domando, se tu se’ batteggiato. — Io dico di sí. — E tieni la parte? — Sí. — Sai che è? Tu se’ figliuolo del diavolo, con tutto che tu sia batteggiato. Colui che è veramente batteggiato non tiene parti, se non da Dio, però che egli è stato ricomprato del sangue di Iesu Cristo. Quando tu fusti batteggiato el compare e la commare promissero per te la fede di dare de’ calci al mondo e a Settenasso. O voi che siete stati compari, non avete voi rinunziato per lo fanciullino al demonio? — Sí, bene. — E promettesti che non terrebbe parte niuna, né guelfa né ghibellina, ma che farebbe tutte quelle cose che tiene la santa Chiesa. O non vedi tu ch’elli non attiene quello che tu promettesti per lui? Era scritto al soldo di Cristo, e ora l’ha rinnegato e tradito. Due sònno li capitani di questo mondo; l’uno è Dio, l’altro è il diavolo: quelli che so’ scritti al soldo di Iesu Cristo, so’ di quelli della città di Gerusalem, interpretrata visione di pace. Quelli che so’ scritti al soldo del diavolo, so’ tutti li pagani, gli epicurei e molti altri, i quali tengono nuove oppinioni contro a la santa Chiesa, e chiamansi figli dell’ira al soldo di Babilonia, interpretata confusione. Quelli che so’ da la parte di Dio, tengono tutti i comandamenti con tutte