Pagina:Bertini - Le dimore estive dell'appennino toscano, Niccolai, Firenze, 1896.djvu/52

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42 abetone o boscolungo


I dintorni sono ameni e incantevoli con vaste selve di pini e di abeti; le passeggiate facili e svariate per chi ha debole costituzione fisica; lunghe, faticose ed arrischiate escursioni piene d’interesse si possono compiere da chi ha fibra sana, robusta, godendo di scene e vedute veramente grandiose per estensione e bellezze. La temperatura nei mesi di luglio ed agosto varia, minimum, fra 5° e 7° C.; maximum, al sole fra 28° e 33°, nelle case 18° e 20° C. — La sera dopo il tramonto e la mattina presto è assai fresco.

Raccomandarono sempre l’Abetone corno una ottima dimora estiva, e per certe malattie salutare, i medici prof.1 sen.1 Tommmasiy Mantegazza e Semmola, il prof. Regnoli, il dott. Joung, il dott. Dods ed altri.


Albergo Abetone. — L’antica dogana e casa di posta fatta costruire solida e massiccia da Pietro Leopoldo I, presso il valico dell’Appennino di Boscolungo a 1355 m., fu ridotta, nel 1875 a comoda e spaziosa locanda col nome di Albergo dell’Abetone, dai fratelli Orsatti dì S. Marcello Pistoiese che l’ebbero in affitto dal Demanio; e merita specialissima menzione, perchè furono essi i primi ad aprire