Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 11, 1800.djvu/221

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sopra le Lett. e l’Arti Mod. 217

Suonava intanto la fama in Italia, e passò ancor in Francia con lui di Guido Mazzone1 Modanino appellato da Modena, quel Plastico vostro immortale benemerito a mio parer tra pochissimi, benché mal conosciuto, delle perfezionate arti del disegno nel 400. Io non passo da s. Margherita, ch’io non entri colà, ne v’entro mai, ch’io non pongami alcun momento a vagheggiare la sacra famiglia di lui, che nè pittura d’alcun maestro ancor sommo, nè scultura mi fe’ vedere giammai così viva, e spirante. Che verità, miei signori, che grazia, che affetti, che santità mi comprende l’anima tutta in quelle figure sì semplici, e sì disadorne, ma perciò appunto più naturali, e parlanti. Non v’ha pompa di panneggiare, non grandezza di nobil aria, non mosse ardite, non atteggiar pittoresco; ma io mi trovo in una famiglia, io converso con le persone, io le in-


ten-

  1. Sepolcro Guidoni de Mazzonibus Equitis nel Carmine in mezzo alla chiesa verso l’altar maggiore.