Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/113

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Trasfusi. 109

runa, e 1’ onore delle arti, e delle lettere, la propagano, la diffondono, e sorge un se» colo nuovo. L’entusiasmo ha loro, confidato i! suo sacro fuoco, lo ha nascoso nelle loro opere; e come sempre v’ha degli animi ben disposti, delle bennate indoli, che in lor trovano un bene che cercano, un centro in cui riposano, così mai non periscono i bei monumenti. L’educazione, il cattivo gusto, la depravazione dei secoli non ispegnono mai totalmente quella fiamma celeste, Così nel corrotto seicento Cicerone, e Virgilio, sebbene mal conosciuti, ed intesi, peggio poi anche imitati, pur erano ancor i classici in tutte le scuole, come il furono, e sono tra le nazioni, che non seppero mai ben imitarli. Cosi Dante nel nostro secolo Jilicato, elegante, armonico, c amante di novità tra le critiche giuste del suo poema conserva il credito, e la dignità del suo ingegno, e lutti son salvi calla strage del tempo tra la perdita, o la dimenticanza di tanti fisici, ed aritmetici, e giurisprudenti, de’quali sì pochi l’antichità pot’e trasmettere sino a noi. E ciò perché i ¿cn; conservano, e fanno sentire quelle belle