Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/25

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e Ingegni. 21

tING»Gf»I.’it iagòle, ed i precetti, e ancor la bellezza * ma geometrica a dir così, o legislativa, poii che a ben riguardare i magisteri dell’arti sono stati sin ora angoli e linee, pesi e misure più che altro.

Ma la storia per l’uom di genio non è una serie di fatti, e d’epoche, molto meno di nomi e d’eroi, e poco ne nota, e n’ estrae per la memoria. Ella è un gran quadro, che comprende genti e climi, costumi, leggi, e vicende dell’uomo; unisce i secoli, e li confronta, scorre gl’imperj, e s’arresta ali’ alzarsi, o al cader loro, penetrando nelle ragioni e nello spirito, come suol dirsi, delle leggi, e de’costumi, seguendo il corso Welle umane passioni, ed il giuoco delle poetiche con sempre in mano la fiaccola filosofica centra gii abusi, i pregiudizi, e i partiri degli scrittori, sgombrando Je assurdità, e ¡’imposture deli’ignoranza, o della malignità, perche i’ occhio del genio essendo quello deila sovrana ragione, e verità, non reggono avanti a lui l’error puerile, la traduzioni* donnesca, la popolare credulità, 1* amor del also maraviglioso, o della superstiziosa pietà.

Sono