Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/257

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Note. 253

note.

NOTA I..M incontro per caso in un passo, the può dnr lume ed autorità al mio pensiero II giureconsulto,che sa a memoria a diritto romano, e le pandette, che ha letta tutta la gran farraggine de’ commentar;, e che ne fa egli stesso, non abbisogna per riuscirvi fuor che della memoria, d’un certo amore dell’ ordine, e d’ un’ assidua applicazione. Facil dunque <: concepire, che questo studio è proprio de’flemmatici, i quali sono naturalmente laboriosi, pazienti e capaci di reggere ad un lavoro di lunga fatica. In tal classe si rroveran pure de’ logici, de’ metafisici, e di que’tilosoiì a centina;a, che si strascinano metodicamente, e col sudore alla fronte attraverso una ventina di volumi in quarto di volfiana filosofia. Già non vuoisi qui abbassine il merito di coloro, che a queste scienze si danno, ma solo offrire una serie quanto si può più piena de’ segni, che concorrono ¡,ì far conoscere i differenti caratteri deli’ uo-> mo,