Pagina:Boccaccio, Giovanni – Opere latine minori, 1924 – BEIC 1767789.djvu/345

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

nota 339

spurcido ivi37, mss. spurido1; non pienamente ivi38, mss. e non pienamente, ma la copula non c’entra; accordantesi il riposo 1512, dei mss. il solo R1 riflette nella lezione accordante sul riposo quella da me ristabilita (si staccatosi da accordante e fusosi con il seguente avrebbe dato luogo a sul), mentre in R2 l’errore fu aggravato con l’inserzione di in (in sul riposo), riempievano ivi12, mss. ciempievano; mentre ivi13, mss. era mentre, ma quell’era è una zeppa sintattica; di quinci ivi14, di manca nei mss. (e in R2 fu soppresso anche davanti a quindi seguente); e dinanzi ivi20: e suppl. da me per la sintassi; li ivi36, mss. le (va riferito a vasi); te ivi37, mss. ti; quelli che pieni... suti imbolati 1521 sgg., mss. quelle che piene... sute imbolate (va ancora riferito a vasi); o di fatica ivi14, mss. e di fatica (ma poi: o d’infermitá); arsi o mezzi cotti ivi13: dei mss. R1 ha arse o mezzo cotte, R2 anche peggio (arsi e mezze cotte); interapentiche ivi24, mss. inte rapentiche, emend. del Corazzini sopra una proposta del Gamba2; lasciati ivi26, mss. lasciate: e similmente, de’ quali che segue è correzione di delle quali (fu fatto concordare con quisquilie, ma poi subito dopo i mss. ritornano con cotti al concetto piccolissimi pesciolini3); èramo ivi23, mss. erano, giá corr. delle stampe; Crasso ivi31, mss. Crasino, conservato dal Biscioni e dal Ciampi, mutato in Cassino dagli altri due (!); adunque 1536, i mss. non dunque, con quel non ch’è di piú (il solo Corazzini l’eliminò); Pontico ivi11, i mss. pontiro, corr. dalle stampe; a succiare ivi13: a suppl. da me (R2 legge succiate, ma il senso non soddisfa lo stesso); Ortigia ivi, mss. ontigra, emend. delle stampe (giá in R1 sull’n fu fatta anticamente una r); Esperida ivi17, mss. espordia o esporda, che le stampe mutarono in Esperia; Didone ivi19, mss. Iunone o Giunone (!), emend. del Corazzini; con ivi26, suppl. dalle stampe (in R1 fu scritto, ma poi espunto); conservati ivi27, mss. conservato; sentina 15411, mss. santina (e cosí a 15538, 1564.27, 15720); vacassimo 15421, mss. vagassimo (l’emend. è giá in R1 per man del Salvini e passò alle stampe, esclusa quella del Gamba che adottò divagassimo); ambito ivi37, mss. habito (e abito le stampe, benché il Corazzini proponesse in n. adito); da Cesare 1551, mss. di Cesare; Questi ivi40, mss. Questo; da cane ivi11, mss. di cane; capo tuo ivi, mss. tuo capo, conservato dalle stampe (ma l’inversione sembra richiesta dal contesto); nol ivi25, mss. non; ed è 1569: è manca nei mss. ma è indispensabile; paruta ivi11, mss. paruto; greculi ivi27, suggeri-



  1. Il solo Biscioni emendò bene (Gamba putido, Ciampi sporcido, Corazzini spurido!); spurcidus è boccaccesco (cfr. qui 21127; Hecker, op. cit., indice lessic., p. 317, ad voc.).
  2. Dopo aver accolto terapeutiche nel testo, affacciò in n. con un «forse» la lezione giusta.
  3. In R1 il postillatore (il Salvini: cfr. p. 336, n. 1) notò accanto a queste parole: «sará chiosa», ma in realtá «quisquilie» da solo non vale a esprimere l’idea.