Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/18

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6 AMOROSA VISIONE

Lì mi posai, e ciascun occhio grave
     20Al sonno diedi, per lo qual gli aguati
     Conobbi chiusi sotto dolce chiave.
Così dormendo, in su’ liti salati
     Mi vidi correr, non so che temendo,
     Pavido e solo in quelli abbandonati,
25Or qua or là null’ordine tenendo;
     Quando Donna gentil piacente e bella
     M’apparve, umíl pianamente dicendo:
Se questo luogo solo, e gire a quella
     Somma felicità, che alcuno dire
     30Non potè mai con intera favella,
Abbandonar ti piace, il mio seguire
     Ti poserà in sì piacente festa,
     Ch’avrai sicuro e pieno ogni disire.
Fiso pareva a me rimirar questa,
     35Ed ascoltare intento sue parole;
     Quando s’alzò alla sua bionda testa,
Ornata di corona più che sole
     Fulgida, l’occhio mio, e mi parea
     Il suo vestire in color di viole:
40Ridente era in aspetto, e in man tenea
     Reale scettro, ed un bel pomo d’oro
     La sua sinistra vidi sostenea.
Sopra ’l piè grave non senza dimoro
     Moveva i passi; e lei tacendo, ed io
     45Pensato di volere suo aiutoro,
Ecco, risposi, Donna, il mio disio
     È di cercar quel ben che tu prometti,
     Se a’ tuoi passi di dietro m’invio.