Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/196

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184 AMOROSA VISIONE

Ell’ha ben ora tanto conosciuto
     80Del mal ch’io sento, e del mio disio,
     Ch’io credo che di me le sia incresciuto.
Così fra me gía ragionando io,
     Pure aspettando che la sua grandezza
     Si dichinasse alquanto, il dolor mio
85Torre potere colla sua bellezza,
     La qual l’anima mia più ch’altra brama,
     E più che altra alcuna in sè l’apprezza,
Onorandola sempre quanto l’ama.