Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/83

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CAPITOLO XVII. 71

Là affannato forse si sedeva,
     50E un forte arco con molte saette
     Dal suo sinistro lato posto aveva.
Lui mirando una delle giovinette
     Che per lo bosco con Diana gía,
     Che questa dessa fosse si credette:
55A lui venendo in atto onesta e pia
     Per lei baciar, che forse consueto
     Era, sicura presa la sua via.
Ver lei si fece Giove, e tutto lieto
     Prendendola, la trasse seco appresso
     60Entro in un luogo del bosco segreto;
Ove baciando lei, essa con esso
     Si stava cheta, che semplice e pura
     Aveva rotto il boto già commesso.
Sola lì mi parea che con paura
     65Gravida rimanesse di colui,
     Che la ingannò sotto l’altrui figura.
Tacquesi un tempo la donna, nel cui
     Ventre piacevol peso era nascoso,
     Ma pur convenne poi paresse altrui.
70Ricevenne ella allor dal grazïoso
     Coro di Diana l’esserne divisa;
     Di che poi Giove essendone pietoso,
A lei diè forma d’orsa, e fella assisa
     Essere intorno al pol piena di stelle,
     75Per guiderdon della colpa commisa.
Bianco al mio parer di dietro a quelle
     Istorie il vidi in cigno figurato,
     Con bianche penne rilucenti e belle;