Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/194

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190 giornata terza

noi diciamo. — Costei, udendo ciò, avendo giá maggior voglia che l’altra di provare che bestia fosse l’uomo, disse: — Or bene, come faremo? — A cui colei rispose: — Tu vedi che egli è in su la nona; io mi credo che le suore sieno tutte a dormire, se non noi; guatiamo per l’orto se persona c’è, e se egli non c’è persona, che abbiam noi a far se non a pigliarlo per mano e menarlo in questo capannetto, lá dove egli fugge l’acqua, e quivi l’una si stea dentro con lui e l’altra faccia la guardia? Egli è si sciocco, che egli s’acconcerá comunque noi vorremo. — Masetto udiva tutto questo ragionamento, e disposto ad ubidire, niuna cosa aspettava se non l’esser preso dall’una di loro. Queste, guardato ben per tutto e veggendo che da niuna parte potevano esser vedute, appressandosi quella che mosse avea le parole a Masetto, lui destò, ed egli incontanente si levò in piè; per che costei, con atti lusinghevoli presolo per la mano, ed egli faccendo cotali risa sciocche, il menò nel capannetto, dove Masetto senza farsi troppo invitare quel fece che ella volle. La quale, sí come leale compagna, avuto quel che volea, diede all’altra luogo, e Masetto, pur mostrandosi semplice, faceva il lor volere; per che, avanti che quindi si dipartissono, da una volta insú ciascuna provar volle come il mutolo sapeva cavalcare, e poi, seco spesse volte ragionando, dicevano che bene era cosí dolce cosa, e piú, come udito aveano: e prendendo a convenevoli ore tempo, col mutolo s’andavano a trastullare. Avvenne un giorno che una lor compagna, da una finestretta della sua cella di questo fatto avvedutasi, a due altre il mostrò: e prima tennero ragionamento insieme di doverle accusare alla badessa, poi, mutato consiglio e con loro accordatesi, partefici divennero del poder di Masetto; alle quali l’altre tre per diversi accidenti divenner compagne in vari tempi. Ultimamente la badessa, che ancora di queste cose non s’accorgea, andando un dí tutta sola per lo giardino, essendo il caldo grande, trovò Masetto, il quale di poca fatica il dí per lo troppo cavalcar della notte aveva assai, tutto disteso all’ombra d’un mandorlo dormirsi, ed avendogli il vento i panni dinanzi levati indietro, tutto stava scoperto. La qual cosa riguardando la donna e sola