Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/94

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
90 giornata seconda

marito. Dove tu me per moglie non vogli, tantosto di qui ti diparti e nel tuo luogo ritorna. — Alessandro, quantunque non la conoscesse, avendo riguardo alla compagnia che ella avea, lei estimò dovere essere nobile e ricca, e bellissima la vedea; per che, senza troppo lungo pensiero, rispose che, se questo a lei piacea, a lui era molto a grado. Essa allora, levatasi a sedere in sul letto, davanti ad una tavoletta dove nostro Signore era effigiato, postogli in mano uno anello, gli si fece sposare, ed appresso insieme abbracciatisi, con gran piacere di ciascuna delle parti quanto di quella notte restava si sollazzarono. E preso tra loro modo ed ordine alli lor fatti, come il giorno venne, Alessandro, levatosi e per quindi della camera uscendo donde era entrato, senza sapere alcuno ove la notte dormito si fosse, lieto oltre misura, con l’abate e con sua compagnia rientrò in cammino, e dopo molte giornate pervennero a Roma. E quivi, poi che alcun di dimorati furono, l’abate con li due cavalieri e con Alessandro senza piú entrarono al papa, e fatta la debita reverenza, cosí cominciò l’abate a favellare: — Santo padre, sí come voi meglio che alcuno altro dovete sapere, ciascun che bene ed onestamente vuol vivere dèe, in quanto può, fuggire ogni cagione la quale ad altramenti fare il potesse conducere; il che acciò che io, che onestamente viver disidero, potessi compiutamente fare, nell’abito nel qual mi vedete fuggita segretamente con grandissima parte de’ tesori del re d’Inghilterra mio padre, il quale al re di Scozia, vecchissimo signore, essendo io giovane come voi mi vedete, mi voleva per moglie dare, per qui venire acciò che la vostra santitá mi maritasse, mi misi in via. Né mi fece tanto la vecchiezza del re di Scozia fuggire, quanto la paura di non fare, per la fragilitá della mia giovanezza, se a lui maritata fossi, cosa che fosse contra le divine leggi e contra l’onore del real sangue del padre mio. E cosí disposta venendo, Iddio, il quale solo ottimamente conosce ciò che fa mestiere a ciascuno, credo per la sua misericordia, colui che a lui piacea che mio marito fosse mi pose avanti agli occhi: e quel fu questo giovane — e mostrò Alessandro — il quale voi qui appresso di me vedete, li cui costumi ed