Pagina:Boccaccio - Il Filostrato di Giovanni Boccaccio nuovamente corretto su i testi a penna, 1831.djvu/254

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242 IL FILOSTRATO


CVI.


E ’n più battaglie poi con gli avversarj
     Fatte, mostrò quanto in arme valea;
     E’ suoi sospiri e gli altri pianti amari,
     Che per loro operare avuto avea,
     Oltre ogni stima gli vendea lor cari,
     Non però quanto l’ira sua volea:
     Ma morte poi, ch’ogni cosa disface,
     Amore e la sua guerra pose in pace.