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50 LA TESEIDE


122


Tacquesi qui: ma un grande mormorio
In fra le donne surse, lei udita:
L’una reputa buono, e l’altra rio
Cotal consiglio; ma nessuna ardita
È di dir contra e d’aprir suo disio:
Perchè cotal sentenza diffinita
Per le più sagge fu, che si mandasse
Chi con Teseo per lor patti trattasse.

123


Poichè cotal sentenza fu fermata,
Ippolita due donne fe’ venire,
Polista e Dinastora, e informata
Ebbe ciascuna di ciò ch’hanno a dire:
E poichè libertà loro ebbe data
Quanta ne bisognava a ciò fornire,
Disse: omai donne a vostra posta andate,
Ma senza pace qui non ritornate.

124


Fur costoro a Teseo, ed e’ con esse;
E dopo lungo d’una e d’altra cosa
Parlar, fermarsi, che esso prendesse
Ippolita per sua eterna sposa,
E che la terra per lui si reggesse
Sotto le leggi della valorosa
Ippolita reina: ed accordarsi
Con molti altri più patti, e ritornarsi.