Pagina:Boccaccio - Ninfale fiesolano di Giovanni Boccaccio ridotto a vera lezione, 1834.djvu/313

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mia posta in cerlaldo nel popolo di saniacopo della quale questi


Principio della terza faccia.


                         heredi percioche in pup                          o intendo che sieno                          po gavacciani Piero           nigane      gelmo           barduccio di cher           francesco di lapo bonan           di torino bencivenni, et iacopo di boccaccio lor padre et mio fratello.1 Et intendo che quello che costoro o la maggior parte di loro o di quegli che allora vivi saranno faranno intorno a facti de decti miei nepoti, vaglia et tenga ne possa essere per gli altri rivocato o annullato o permutato.

Appresso in executori et fedeli commessarij del mio presente testamento overo ultima volonta eleggho et priegho che sieno questi che appresso scrivo. Il venerabile mio padre, et maestro martino da signa dellordine de frati heremitani di sancto agostino di firenze. Barduccio di cherichino. Francesco di lapo bonamichi. Agnolo di torino bencivenni et iacopo di boccaccio mio fratello a quali do piena balia et autorita di vendere et alienare del mio o de miei beni quello, che conosceranno essere opportuno alla decta executione in loro per me facta. Et intendo che quello che la maggior parte di loro di quegli che allora vivi saranno si fara o adoperera intorno alla


  1. Leonardo Del chiaro di M. Botte.