Pagina:Bonarelli, Guidubaldo – Filli di Sciro, 1941 – BEIC 1774985.djvu/207

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nobilmente amorosa adunanza non vengan le grida ad im- pormi silenzio. L’amor dunque, diranno alcuni, Pamor di più d’uno ad un tempo, l’amor perfido, l’amor disleale puٍ esser intenso e perfetto amore? Quale sferza nelle scuole d’amor potrebbe giammai degnamente punir cosi intollerabile errore? Ma, se con pazienza fin qui m’avete sostenuto, or appunto ch’io n’ho maggior bisogno, non la mi negate, perché l’opinion ch’io porto son anche pronto a deporla, sempre ch’altri non isdegni di porger alla mia debole intelligenza qualche luce migliore. Intanto, benché in questa contesa, essendo io reo e non attore, abbia preso non di provar, ma solo di difendere, ad ogni modo l’uno e l’altro ufficio quanto meglio per me potrassi adempiendo, prima con alcune ragioni la nostra opinione farem pruova di confirmare; poscia, gli argomenti contrari proponendo, ci sforzerem di sciorli. II. Che l’amor di più d’uno ad un tempo possa essere INTENSO E PERFETTO AMORE PRUOVASI CON L’ESEMPIO DEL- l’odio.—Che l’amor di più d’uno ad un tempo possa esser intenso e perfetto amore, il proveremo con tre soli, ma forse non disprezzabili argomenti. Il primo trarremo dal suo con- trario, ch’è l’odio. Il secondo dal suo simile, ch’è l’amicizia. Il terzo dallo scioglimento di tutte le più forti ragioni che sappiamo potersi in contrario addurre. L’odio e l’amore son contrari, e perٍ alla stessa potenza dell’anima pertengono: con la stessa parte appetitiva con la quale amiamo, con la stessa odiamo: e l’oggetto dell’odio, ch’è il male, non è altro che privazione dell’oggetto dell’amor, ch’è il bene. Onde si dalla parte della potenza attiva, com’anche da quella della potenza passiva si vede che quanto è moltiplicabil l’odio, altrettanto è moltiplicabil l’amore. Anzi che niuna cosa s’odia, se non perché ? suo contrario s’ama: d’onde poi graziosa- mente pruovano alcuni che, benché l’odio talvolta paia vincer l’amore, l’amor nondimeno sempre è più possente che l’odio, poiché l’odio non vince amore se non in virtù d’amore. Dun- que se più d’uno ad un tempo intensamente e perfettamente