Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/171

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gloriosa il pronto consolidamento di quelle istituzioni liberali, che dovranno essere fondamento e presidio del nuovo ordine di cose: ed al gagliardo esercito russo auspico nuovi successi, che segnino la completa liberazione di quell’Oriente, nel quale la bandiera inglese già sventola vittoriosamente contro la mezzaluna. {Bene!)

Al popolo russo mandiamo oggi l’amplesso della fraternità: daremo in un prossimo domani l’amplesso della vittoria! (Vivissimi e generali applausi — Il Presidente, i ministri ed i deputati sorgono in piedi al grido di: Viva la Russia!)


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Nella seduta successiva del 24 marzo la Camera fece la commemorazione del Sottosegretario di Stato per le Finanze On. Danieli. Derogando al criterio di non riportare in questa raccolta le commemorazioni nelle quali parlò il Presidente del Consiglio si fa qui un’eccezione in considerazione della circostanza che l’On. Danieli fu Sottosegretario nel Gabinetto Boselli.

Ecco il testo dell’omaggio reso al compianto Deputato:

BOSELLI, presidente del Consiglio. All’unanime cordoglio che il nostro Presidente e gli altri oratori hanno espresso con tanta commozione ed eloquenza, io unisco una nota particolare, la nota che non può non levarsi da questo banco, poiché essa rammenta il collega il quale, con opera diuturna ed assidua, con tutte le forze del pensiero e dell’animo, partecipava ai lavori del Governo.

Egli che già altra volta adempì gli uffici che oggi adempiva, moltiplicava, ora, se così posso dire, le sue forze e la sua attività in corrispondenza degli ardui momenti in cui la cosa pubblica si svolge.