Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/226

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Spera il Governo poter dare miglior sollievo, nelle concessioni dei sussidi, alle famiglie dei richiamati, e, se fosse possibile, di tutti i combattenti. (Vive approvazioni).

Si esaminano nuovi provvedimenti per gli esoneri e per le licenze agricole. (Approvazioni). Per le pensioni di guerra si apprestano nuove agevolezze. (Bene!)

La nostra mente, il nostro animo si rivolgono con quella sollecitudine che è dovere a tutto ciò che oggi, o poi, valga a meglio corrispondere ai meriti mirabilmente insigni dei nostri combattenti, o piaccia agli onorevoli Giovanni Amici, Piccirilli, Artom, Turati, Congiu, Pavia, all onorevole Rava, che addita con tanto sapere le riforme per le pensioni di guerra, all’onorevole Sitta, che chiede una imposta militare più equa e a più larga base, piaccia loro affidarsi a queste dichiarazioni del Governo.

È lieto il Governo di aver ottenuto, istituendo la Commissione per tutti i provvedimenti che debbono trovarsi pronti al cessare della guerra, il consenso della Camera, quale è significato nell’ordine del giorno dell’onorevole Belotti, che egli chiarì con notevoli considerazioni. Egli, l’onorevole Dentice, e l’onorevole Lo Piano, espressero opportunamente dei voti che avranno adempimento.

Ed ai problemi del dopo-guerra appartengono, nella ampiezza delle sue linee, l’ordine del giorno dell’onore- vole Storoni; 1 ordine del giorno dell’onorevole Pietriboni, che chiede siano predisposte le condizioni più adatte per lo sviluppo dei commerci e dei traffici nelle regioni Adriatiche; 1 ordine del giorno dell’onorevole Giretti, che riguarda la politica degli scambi; e quello dell’onorevole