Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/26

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I suoi sentimenti circa la guerra italiana l’Onorevole Boselli ebbe a manifestare anche al Consiglio provinciale di Torino del quale fa parte da circa mezzo secolo e del quale da più di trentasei anni è Presidente.

II 14 Giugno 1915 quel consesso deliberò di dare un contributo per l’assistenza civile.

In tale occasione l’Onorevole Boselli pronunziò il seguente discorso nel quale è notevole la stringatezza e la vigoria del ragionamento circa la decadenza della triplice alleanza ed è mirabile lo slancio ideale che lo domina:


Presidente: S. E. BOSELLI. Viene ora in discussione il num. 4 dell’ordine del giorno: Contributo della Provincia per attenuare il disagio economico derivante dalla guerra.

La Commissione di finanza è d’accordo con le conclusioni della Deputazione, la quale propone che il consiglio deliberi di mettere a disposizione un fondo di lire duecentomila allo scopo di attenuare il disagio economico derivante dalla guerra.

Il Comm. Borgesa, per la Deputazione, espose con alto pensiero e con viva eloquenza la proposta, a cui l’on. Frola, per la Commissione di finanza, diede ispirato e vigoroso plauso, ed a cui non falliranno i vostri suffragi per dovere sociale, per patriottico sentimento.

La cifra, si idealizza — secondo lo spirito che la informa - — e l’animo nostro si rivolge commosso e plaudente ai soldati italiani che, con tanto entusiasmo, mirabilmente combattono e vincono (Applausi).

Mentre noi affermiamo la concordia civile, mentre noi promuoviamo la cooperazione della fraternità e del lavoro, essi, essi tutti, che sono il fiore del popolo italiano, con una sola idea liberatrice, con un solo intrepido