Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/51

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Il discorso dell’onorevole Pacetti deve essere e sarà tenuto in particolare considerazione.

Il collega Lembo ci ha parlato di Bari, città che merita tanto poichè ha dato prove di patriottismo all’Italia in ogni tempo e tanto recentemente ha sofferto.

Il collega Cotugno parlò non solamente della sua Trani, ma parlò delle condizioni di tutte le Puglie. Le Puglie infatti, si affrettarono a seguire la via del progresso, così nell’agricoltura, troppo presto trasformandosi, così nello sviluppo dato con tanto slancio di incivilimento allo proprie città, quelle Puglie che specialmente da tre anni soffrono per l’invasione di animali più che perversi all’agricoltura, che soffrono in questo momento per la mancanza delle sementi, che soffrono per quei fatti che l’onorevole Cotugno ci ha qui ricordati, rispetto così alle condizioni dei proprietari come alle condizioni dei contadini anche in ordine ai contratti agrari colà vigenti, di quelle Puglie le quali con la serenità delle loro pianure senza angoli ricordano così bene l’armoniosa idealità italiana come con il loro mare additano le vocazioni dell’Italia per l’avvenire. (Vive approvazioni).

Ma che cosa è il Ministero nazionale? Permettetemi un ricordo: quando, un giorno, l’onorevole Canepa, in un suo discorso, ha effigiato il Ministero nazionale la Camera lo ha fragorosamente applaudito. Che cosa significava quell’applauso? A parer mio un sentimento di concordia, perchè il Ministero nazionale non è un Ministero da scriversi e da insegnarsi nei libri di diritto costituzionale, è un Ministero che corrisponde ad un momento storico del nostro paese. (Approvazioni) È un Mi-