Pagina:Cagna - Un bel sogno, Barbini, Milano, 1871.djvu/77

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tutti i miei dubbi, ed il tuo amore mi lasciò ancora tanto di percezione da poter travedere sebbene da lungi il fine di questo dolce episodio della mia vita. — La confessione che ora ti faccio del mio convincimento ti servirà per togliere dall’anima tua ogni ombra di rimorso che potesse assalirti allorchè il tuo cuore cesserà di battere per me. —

«M’ascolta o giovinetta, ascolta l’amaro vaticinio del mio destino.

«Tu mi ami perchè rappresento la prima promessa del bene che ti apparve alla mente non appena l’anima tua tendè alle aspirazioni d’amore. — Io invece ti adoro perchè sei l’ultima larva di felicità che ancor sorrida alle mie speranze; ti adoro perchè col fascino dell’amor tuo ravvivasti col soffio della mia esistenza, e mercè tua rivedo il sole in tutta la sua luce. — Ti amo, e mi avviticchio alla speranza dell’amor tuo come il naufrago all’ultima tavola non ancora travolta dal turbinoso sconvolgersi dell’onde.

«Il tuo amore è inspirato dal benessere, il mio dallo sconforto, ed il frutto di questo affetto sarà necessariamente diverso per entrambi giacchè il tuo cuore amando si apre alla speranza, mentre il mio si concentra nel dubbio e nel timore. — La tua ricca condizione, la tua avvenenza ti danno diritto ad aspirare alle dolcezze della vita; il mondo si apre al tuo sguardo siccome un paradiso di fiori ove ti è dato lo sciegliere a piacimento. — I piaceri del mondo per quanto falsi e fuggevoli affascinano, seducono e rapiscono; ed in breve nella varietà de’ tuoi desideri, nell’incertezza delle tue aspirazioni, fra le cure dell’uno le sollecitudini dell’altro, tu dimenticherai ben tosto il tuo povero Ermanno che vive solo del tuo amore.

«A poco a poco la memoria di me, cederà il posto ad un’altra più recente, l’amore per me verrà con-