Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/124

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più meravigliosi dell'anima umana palpitavano e si rispon devano a traverso le costellazioni Una stella fluente in corsa magnifica segnava la fine gloriosa di un corso di storia. Su le bilancie del tempo e lo spazio invisibili imminenti alternavano immutabil mente i destini eterni. Un disco livido spettrale spuntò a l'orizzonte lontano profumato irraggiando riflessi gelidi d'acciaio sopra la prateria Il teschio che si lavava lentamente era l'insegna formidabile di un esercito che lanciava orme di cavalieri colle lancie in resto acutissime lucenti: