Pagina:Campanella - La Città del Sole, manoscritto, 1602.djvu/5

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[versione diplomatica] alcune celle nella cupoletta a torno, e molt’altre grandi sopra li chiostri, e cqui habitano li religiosi, che sono da quaranta. V’è sopra la cupola una banderola per mostrare li venti; e ne segnano 36; e sanno qñ spira ogni vento, che stagione porta. E cquì stà anch’un libro in lettere d’oro di cose importantissime. Hos. Per tua fé dimmi tutto il modo del governo, che cqui t’aspettavo. G. È un prencipe sacerdote tra loro, che s’appella e in lingua ñra si dice Metafisico, questo è capo di tutti in sp̃uale e tp̃ãle, e tutti li negotÿ in lui si terminano. Ha tré prencipi collaterali: Pon, Sin, Mor, che vuol dire Potestà, Sapienza et Amore. Il Potestà ha cura delle guerre, e delle paci e dell’arte militare, è sup̃mo nella guerra, ma nõ sopra , ha cura dell’officiali, guerrieri, soldati, munitioni, fortificationi, et espugnationi. Il Sapienza hà cura de tutte le scienze, e delli dottori e magistrati dell’arti liberali, e mechaniche, e tiene sotto di sé tant' officiali quante son le scienze: c'è l’Astrolago, il Cosmografo, il Geometra, il Loico, il Rethorico, il Gramco, il Medico, il Fisico, il Politico, il Morale, e tien'un libro solo dove stan tutte le scienze, che fa leggere a tutto il popo ad usanza di Pitagorici. E questo ha fatto pingere tutte le muraglie, sù li revellini dentro, e di fuori


[versione critica] alcune celle nella cupoletta a torno, e molt’altre grandi sopra gli chiostri, e qui abitano li religiosi, che son da quaranta. V’è sopra la cupola una banderola per mostrare li venti; e ne segnano 36; e sanno quando spira ogni vento, che stagione porta. E qui sta anch’un libro in lettere d’oro di cose importantissime.

Ospitalario
Per tua fe’ dimmi tutto il modo del governo, che qui t’aspettavo.
Genovese
È un prencipe sacerdote tra loro, che s’appella Sole e in lingua nostra si dice Metafisico, questo è capo di tutti in spirituale e temporale, e tutti li negozii in lui si terminano. Ha tre prencipi collaterali: Pon, Sin, Mor, che vuol dire Potestà, Sapienza e Amore. Il Potestà ha cura delle guerre, e delle paci e dell’arte militare, è supremo nella guerra, ma non sopra Sole, ha cura dell’officiali, guerrieri, soldati, munizioni, fortificazioni, e espugnazioni. Il Sapienza ha cura de tutte le scienze, e delli dottori e magistrati dell’arti liberali, e mecaniche, e tiene sotto di sé tanti officiali quante son le scienze: c’è l’Astrologo, il Cosmografo, il Geometra, il Loico, il Retorico, il Grammatico, il Medico, il Fisico, il Politico, il Morale, e tien’un libro solo dove stan tutte le scienze, che fa leggere a tutto il popolo ad usanza di Pitagorici. E questo ha fatto pingere tutte le muraglie, su li revellini dentro, e di fuori