Pagina:Carli - Noi arditi, 1919.djvu/33

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Il 52°, sul Col del Rosso, riconquistava in aspra lotta il ridotto di Costalunga.

Il saliente dei Solaroli fu ripreso con attacchi reiterati durati dal 16 al 24 giugno dal 18° Reparto, che lasciò sul terreno i suoi più belli ufficiali e i suoi più epici Arditi.

Il 27° Reparto, sul Montello, collaborò con le autoblindate al contrattacco di Giavera, e coi bersaglieri assaliva il nemico tra il Piave e Casa Carpanedo, respingendolo e catturando prigionieri, e l’indomani (giorno 16) tornava all’attacco con la fanteria.

La 1° Divisione d’Assalto, formatasi in quei giorni, agì sul Piave, e precisamente nelle località Fossalta, Fossetta, Croce, Zenson (17-18-19 giugno).

Sono inoltre segnalati dalla relazione i Reparti 11°, 23°, 25° e 26°, distintisi per ardore e spirito di sacrificio.

Ma per tutti può essere citato, campione d’ardimento, il 9° reparto che, al comando dell’intrepidissimo maggiore Messe, compì prodigi di valore nella regione del Grappa.

Nei giorni 15-16 il nemico aveva travolto le difese di Col Moschin, del Fenilon, del Fagheron e occupava Palazzo Negri, Casa dei Pastori e Cà dei Briganti. Il Reparto riceve l’ordine


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