Pagina:Carli - Noi arditi, 1919.djvu/47

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elementi freschi, contrattacca con ostinazione e con valore, ma i nostri resistono sempre ed ancora stroncano l’impeto degli assalitori.

Con mitragliatrici postate audacemente allo scoperto e manovrate con perizia vengono inflitte perdite sanguinosissime all’avversario, che però non dà tregua e rinnova di continuo una dopo l'altra le proprie ondate. Allora, sempre combattendo, viene iniziato il ripiegamento che si compie nel massimo ordine malgrado un violentissimo fuoco di sbarramento.

L’ultimo scaglione che deve ritirarsi da Col della Berretta formato dal Comandante del Reparto, dall'ufficiale porta-stendardo e da una ventina di Arditi si trova improvvisamente la ritirata tagliata da un reparto nemico.

Si inizia allora una lotta micidiale a colpi di moschetto e bombe a mano. Gli Arditi vogliono passare ad ogni costo e cercano intanto di abbattere il maggior numero di nemici, per tentare poi di spezzarne la linea.

Ad un tratto, questa lotta angosciosa durava da oltre mezz’ora, pochi Arditi di quelli che già avevano ripiegato, venuti in cerca del loro maggiore, piombano di sorpresa sul reparto nemico, e, unitamente ai pochi rimasti del drappello tagliato fuori, obbligano il nemico ad ab-


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