Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/226

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210 il cortegiano


dii, astretto ed obligato dalla profession sua, che è la filosofia, la quale consiste nei buoni costumi e non nelle parole, vecchio, esausto del vigor naturale, non potendo nè mostrando segno di potere, s’astenne da una femina publica, la quale per questo nome solo potea venirgli a fastidio. Più crederei che fosse stato continente, se qualche segno di risentirsi avesse dimostrato, ed in tal termine usato la continenza; ovvero astenutosi da quello che i vecchi più desiderano che le battaglie di Venere, cioè dal vino: ma per comprobar ben la continenza senile, scrivesi che di questo era pieno e grave. E qual cosa dir si può più aliena dalla continenza d’un vecchio, che la ebrietà? e se lo astenerse dalle cose veneree in quella pigra e fredda età merita tanta laude, quanta ne deve meritar in una tenera giovane, come quelle due di chi dianzi v’ho detto? delle quali l’una imponendo durissime leggi a tutti i sensi suoi, non solamente agli occhi negava la sua luce, ma toglieva al core quei pensieri, che soli lungamente erano stati dolcissimo cibo per tenerlo in vita; l’altra, ardente inamorata, ritrovandosi tante volte sola nelle braccia di quello che più assai che tutto ’l resto del mondo amava, contra sè stessa e contra colui che più che sè stessa le era caro combattendo, vincea quello. ardente desiderio che spesso ha vinto e vince tanti savii uomini. Non vi pare ora, signor Gasparo, che dovessino i scrittori vergognarsi di far memoria di Senocrate in questo caso, e chiamarlo per continente? che chi potesse sapere, io metterei pegno che esso tutta quella notte sino al giorno seguente adora di desinare dormì come morto, sepolto nel vino; nè mai, per stropicciar che gli facesse quella femina, potè aprir gli occhi, come se fosse stato allopiato19.—

XLVI. Quivi risero tutti gli uomini e donne; e la signora Emilia, pur ridendo, Veramente, disse, signor Gasparo, se vi pensate un poco meglio, credo che trovarete ancor qualche altro bello esempio di continenza simile a questo. — Rispose messer Cesare: Non vi par, Signora, che bello esempio di continenza sia quell’altro che egli ha allegato di Pericle? Maravigliomi ben ch’el non abbia ancor ricordato la continenza e quel bel detto che si scrive di colui,