Pagina:Castinelli - Delle strade ferrate in Toscana,1842.djvu/20

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a risparmio di consumo di guide e dì macchine, nonchè di Coke inglese, genere che costa a Livorno L. 33 il migliaio.

38. Ma la mutazione più di tutte notabile che mi sembra derivare dal progettato sistema, sì è quella che sì verificherebbe nell’ordine economico dello Stato. Infatti essendo evidente dal fin qui detto che tanto il transito sulle ruote di merci di qualunque genere, quanto quello delle persone di qualunque classe, dovrebbe nella direzione della strada ferrata farsi tutto sopra dì essa, i consumatori col pagamento di una tassa non onerosa, provvederebbero esuberantemente alla spesa del mantenimento di essa e ne sgraverebbero i contribuenti terrieri.

39. Si, tengo per fermo che da Firenze a Pontremoli sulla linea tracciata nella unita carta, cioè per una lunghezza di miglia 130, lo Stato, anzi gli Stati che attraversa non dovrebbero più spendere nulla pel mantenimento di questa principale comunicazione, la quale non mancando d’altronde ovunque di linee laterali, non potrebbe per vero considerarsi come soggetta ad una imposizione forzata. Volontaria e non forzata sarebbe certamente l’affluenza delle persone, nei due sensi, sopra una strada quasi netta di polvere e di mota e guardata in ogni tempo (tacendo d’altro) dai malviventi, per la doppia vigilanza dell’interesse privato e degli agenti di pubblica sicurezza.

40. Ed infine facilissimo riuscirebbe fra i Governi dei diversi territorj attraversati, il reparto d’ogni ingerenza amministrativa, sia per la prima costruzione, sia pel successivo mantenimento di essa; o si eseguisse per conto dei respettìvi erarj, o per concessione che se ne facesse ad appaltatori distinti, o ad un solo.

L’Hansemann nella sua applaudita Memoria sulle strade ferrate (pubblicata nel 1837) trova in esse tali vantaggi che scende a consigliarne la costruzione a spese del pubblico Tesoro, ove anche si debba perciò creare appositi imprestiti, anco quando si debba, per richiamare sopra di esse il trasporto delle merci, stabilirne molto basse le tariffe «perchè nel trasporto delle merci più modico, più sicuro e più celere sta il cardine dell’economia e della ricchezza nazionale».

41. Non è lontana l’epoca nella quale l’esperimento di fatto potrà illuminarci sulla vera quantità del transito Toscano; e seguirà sopra il tronco