Pagina:Castinelli - Delle strade ferrate in Toscana,1842.djvu/6

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lascerebbe fuori non già delle trascurabili vanità municipali, ma troppe giuste ed imperiose esigenze.

5. Se dunque il richiamo più prossimo a Firenze vien da Pistoja e l’altro più importante assai e per Firenze e per Pistoja vien da Livorno; come si dovrà serpeggiare colle linee per allacciare il maggior numero d'interessi? Dico colle linee perchè una sola non può sicuramente soddisfare al quesito.

6. Ricordiamoci di ciò che ho detto in principio, che il piano di Pistoja è chiuso a mezzogiorno dalla catena del Montalbano e che per uscirne e volgersi verso il Littorale, bisogna poter vincere quell’imponente ostacolo. Ragion vuole che nel trapassarlo si studi attentamente la direzione più proficua da prendersi.

7. Quando eravamo fanciulli, chi partendo da Firenze si recava per ozio a Livorno, fermandosi colle debite e prudenziali pause a Prato, a Pistoja, a Pescia, a Lucca ed a Pisa, faceva quello che si chiamava il giro dei Fiorentini.

Nella discussione della prima linea ferrata da farsi in Toscana, questa che lega le sette Città che ho nominate, doveva fissare di necessità l’attenzione, e fu infatti sostenuta con acume in uno scritto dell’Ing. Carlo Martelli. Vinta poi dalla linea del Val d’Arno per Pisa che ora si chiama Leopolda risorge e si propone di nuovo non intera (che il privilegio già accordato a quella le lo vieta) ma spezzata in due tronchi, i quali si partirebbero dagli estremi, cioè da Pisa a Lucca e da Firenze a Pistoja per Prato.

8. Ma se vogliamo considerare le linee di transito perfezionato come mezzi che servono alle necessità commerciali ed al diporto operoso (che è pure una necessità del tempo), bisogna soddisfare innanzi tutto a tali necessità con linee dirette, per le quali il movimento degli uomini e delle cose si faccia all’uopo non solo veloce ma velocissimo.

9. Pisa e Livorno avevano bisogno di legarsi cosi, e alla Direzione della Società della linea Leopolda fu provvidamente imposto di cominciare i suoi lavori da questo, che più d’ogni altro dà speranza di lucro1.

  1. Perchè il guadagno dell’imposta sul transito da Livorno a Pisa fosse stato più certo ed avesse a un tempo istesso procurato un doppio miglioramento pubblico, bisognava che la Strada di ferro e il canale navigabile esistente fossero appartenuti ad una sola amministrazione. Allora si sarebbe scavato un nuovo canale in linea retta fra Pisa e Livorno, costruendo a un tempo istesso colla terra dello scavo il terrapieno della Strada ferrata: e si sarebbe potuto con spesa quasi uguale tenerlo più largo, per mettervi le guide o adesso o in seguito a