Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/131

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131 coteste pecorelle affamate ed assetate in Cristo Jesù, e ini ssere Biringhieri (/?) e tutta 1’ altra famiglia; e dite loro che non s’nidugino tosto passare i tenebrosi affanni e sollecitudine del mondo, e li iniqui peccati mortali che cogliono la vita, ma acquistin e i grazia ed il lume dello Spirito Santo. Benedicete frate Simone (C) figliuolo mio in Cristo Jesù. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Dite a Neri (D) che sia sollicito a seguitare le vestigie di Cristo crocifisso.

Alessia e Lisa e Cecca vi s\ raccomandano. Jesù dolce, Jesù amore.