Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/254

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A MISS tilt MATTEO RETTORE DELLA CASA DELLA MISERICORDIA IN SIENA.

\ I. L’esorta ad affaticar»! nel procurar la salute dell’anime, e particolarmente delle sue pecorelle, sopportando con santa pazienzia ogni travaglio ed avversila, che da ciò li potesse venire.

Al nome di Jesìi Cristo crocifisso e di Maria dolce.

I. ilarissimo figliuolo in Cristo dolce Jesù. Io Catarina, serva e schiava di Jesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo con desiderio di vedervi portatore de* pesi delle creature per affetto e desiderio dell’onore di Dio e salute loro; e pastore vero, che con sollicitudine governate, le pecorelle (A) che vi sono, o fussero messe fra le mani, acciocché il lupo infernale non le portasse; perocché, se ci commetteste negligenzia,, vi sarebbe poi richiesto; ora é tempo di mostrare chi ha lame, o no, e chi si sente de* morti, che noi vediamo giacere privati della vita della grazia; sollicitat

virilmente e con vero cognoscimento, e con 1* umili e continue orazioni infino alla morte. Sapete, che questa è la via a volere cognosccre ed essere sposo della Verità eterna, e verini*altra ce n’è; guardate che voi non schifate la dighe, ma con allegrezza le ricevete, facendovi a rincontra con perfetto desiderio, dicendo?