Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/258

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
258

258 per onore di Dio. E dove andaremo per mangiare questo dolce cibo ? alla mensa della santissima croce, dilettandoci di sostenere pene e tormenti, ingiurie, sdherni e rimproveri^ per poter mangiare questo glorioso cibo: ma non vedo che’1 potessimo pigliare, se prima in noi non acquistassimo le vere

reali virtù; e però vi dissi ch’io desideravo di vedervi specchio di virtù, e così vi prego che v’ingegniate d’essere. Non dico più qui.


II. Mandovi uno privilegio con bolla papale (A) d’indulgenzie che io ho accattale a settanta

sette persone, ec. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Jesù dolce, Jesù amore.


t