Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/42

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42 fuggire ogni conversazione, se non quella che è di necessità per salute dell’anime per traile dalle mani delle dimonia con la santa confessione: dilettatevi per questo co’publicani e co’ peccatori, ma degli altri amatene assai e conversatene pochi: non dimenticate allora ed a tempo suo V officio divino: nè siate lento, nè negligente, quando avete a fare i fatti per Dio ed in servizio del prossimo; ma data- che voi avete la fatica, e voi fuggite in cella, e non vi andate dilargando nelle conversazioni sotto colore di virtù. So’certa, se averete perfetta sollicitudine e fame delle virtù che voi il farete, e non starete senza memoria di non tenere a mente quello che v’è stato detto; altrimenti non fareste mai, nè conservareste quello che avete, se sollicitudine non ci fusse, e però vi dissi, ch’io desideravo di. vedervi con vera e perfetta sollicitudine. Ho speranza in quella dolce madre Maria che adempirà il desiderio mio. Perdete voi medesimo e cercate solo Cristo crocifisso, e non veruna altra creatura..

VI. Pregate quelli gloriosi Pietro e Paulo che mi dieno grazia a me ed alli altri poverelli figliuoli che ci anneghino nel sangue di Cristo crocifisso, e vestianci della dolce verità; e me, se egli è la volontà sua, tragga di questa tenebrosa vita, perocché la vita m’è impazienzia, e la morte in grande desiderio. Confortatevi, e godiamo ed. esultiamo, cli

l’allegrezza nostra sarà piena in cielo. Altro non dico. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio. Jesù dolce, Jesù amore. .