Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/72

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eiullo, con quelli sono simili, ma quando egli è fatto uomo, e levatosi dalla tenerezza ed amore proprio di sè, elli mangia il pane con la bocca del santo desiderio, schiacciando co* denti dell* odio e dell’ amore, intanto che, quanto più è duro e muffato, più se ne diletta. 0 quanto si reputa beata quella anima quando si vede le gengive gittare sangue: egli è fatto forte, e come forte piglia la conversazione de’forti: tutto maturo, pesato e non leggiero, corre con loro insieme alla battaglia., e già non si diletta d’altro che di combattere per la Verità; il suo diletto è di sostenere gloriandosi,col dolce ed innamorato Paulo nelle molte tribolazioni sostenerle per essa Verità; questi colali hanno rifiutato il latte rilucono 111 loro le stimmate di Cristo, seguitando la dolce dottrina sua. Questi stando nel mare tempestoso, sempre hanno bonaccia, nell’a* maritudine gustano la grande dolcezza, con vile e piccola mercanzia acquistano le smisurate ricchezze; essendo stracciati e dilaniati dal mondo, più perfettamente si raccolgono e si uniscono con Dio; quanto più sono perseguitati dalla bugia, tanto più esultano neffa Verità; patendo fame, nudità, ingiurie, strazj e villanie, più perfettamente s’ingrassano del cibo immortale!

sono rivestiti del fuoco della divina carità, tollendo via la nudità del proprio amore, il quale dinuda l’anima d’ogni virtù, e nelle vergogne e strazj trovano la gloria loro. Questi colali sono mangiatori di pane muffato, ma non asciutto, perocché l’asciutto i denti noi potrebbero ben bene schiacciare, se non con grande loro fatica, e poco frutto, e però 1’intingono nel sangue di Cristo crocifisso nella fonte del costato suo; e però cóme ebbri d’ amore corrono a mettere il pane muffato delle molte tribolazioni in questo prezioso sangue: in sè non cercano altro, se non in che modo possino rendere gloria e loda al nome di Dio: e perchè nel tempo delle molte fatiche veggono che meglio si prova la virtù, e che della buona prova che fa l’anima, torna più onore a Dio, però s abbracciano