Pagina:Catullo e Lesbia.djvu/261

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VARIANTI. 255

tum; ed egli sospetta che s’abbia a leggere: qui tantum indomitam, che, ad ogni modo, vai meglio del tauri indomitam dello Schradero.


Dextra deducta paterna, taluni, senza pensare che le spose non venivano condotte a mano dai padri, ma dai paraninfi. Tolles hanc difficultatem, dice il Doering, si pro paterna mecum legeris paternam.


Ibidem.          Sed furtiva dedit mira munuscula nocte.

Mira, come leggono i vecchi libri, non nigra, o muta o nivea con Hauptio e Schradero: una prima notte d’amore, piova o fulmini o caschi il mondo, non è mai nera, ma piena d’iridi e di splendori; non è muta, perchè ha l’eloquenza dei sorrisi e dei baci; non è nivea, perchè ha la febbre della voluttà.