Pagina:Cesare Battisti - Gli Alpini, Milano, 1916.djvu/11

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Battisti: Gli alpini 5

compensati della amarezza profonda che alla vigilia della guerra ci procurava il vederci talvolta non compresi, il sentir citate o con scherno, o con scetticismo o con ignoranza il me delle nostre città, il veder confusa l’azione del governo austriaco che ci opprimeva, l’azione di pochi e servili con quella sana e puramente italica del popolo.

All’amore infinito dei soldati d’Italia per le terre che col loro sangue essi riscattano, io rispondo con parole d’amore; e se di loro, se degli alpini, che più di tutti, per convivenza di mesi, ho imparato ad apprezzare, non saprò dir cose nuove, cercherò di dir le cose buone che mi hanno fatto pensare.


*


Chi sono gli alpini d’Italia?

Che cos’erano prima di vestire la divisa del soldato?

Con che animo, con che cuore hanno impugnato le armi?

Quali le ragioni del loro eroismo, della loro resistenza magnifica?