Pagina:Codifica numerica del segnale audio.djvu/137

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4 - Codifica numerica di forma d’onda senza memoria 119

zata rispetto a quella di saturazione V, il legame tra ingresso ed uscita è dato da

  (4.19)


dove μ = 255, V = 3.17 dBmO ed il un numero di bit utilizzati è pari a 7. Una seconda legge (legge A), diffusa nel mercato europeo, approssima la parte della caratteristica relativa ai livelli inferiori tramite una legge di quantizzazione lineare. In tal caso

  (4.20)

con A = 87.6, V = 3.14 dBm0 ed il un numero di bit utilizzati è pari ad 8.

Analizzando l’andamento del rapporto segnale rumore con tali leggi logaritmiche, è necessario introdurre l’espressione della caratteristica nell'espressione dell’errore granulare

  (4.21)


Il calcolo delle derivate delle leggi p ed A porta, rispettivamente, ai seguenti risultati

 
  (4.22)

Considerando segnali con distribuzione delle ampiezze esponenziale, l'errore è, quindi, pari a

 
  (4.23)