Pagina:Commedia - Inferno (Imola).djvu/26

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XIV INTORNO ALLA VITA ED OPERE la natura umana di que’ tempi violenta ma eroica. Nel Purgatorio alP incontro ci mostra la civiltà, le lettere, le arti, le leggi, i bei costumi, le case regnanti. E non potendo arrivarsi il vero bene senza Religione, come non s’incontra male peggiore di una guasta, e corrotta, nel Paradiso ci descrive la Chiesa de’tempi suoi. E questo il perno delPallegoria dantesca. In vista di tanta eccellenza di scopo, il Benvenuto ci determina a perdonargli le forti ed ardite espressioni contro la Patria, alcuni Sovrani, e qualche Pontefice, perchè intese di colpire la disciplina e non il dogma, la parte morale e non la metafisica: perchè separò la santità impersonale della Patria, dell’Impero, della Chiesa dalla peccabilità de’ rappresentanti; perchè l’Allighieri fu credente fervidissimo, anzi spesso rapito nelle speculazioni teologiche insieme coi più dotti e santi Dottori; perchè durante la intera vita ebbe il più ardente desiderio di tornare in Fiorenza. Benvenuto contemporaneo di Dante conobbe de’ fatti e luoghi particolari, anzi ebbe commercio con quei viventi, e non sono pochi nella Commedia, le cui anime non pertanto si figurano già dannate ai tormenti. Da lui quindi le storie singolari e recondite, le biografie, che non potevano trarsi né da storie né da cronache né da giornali di que’ tempi.